mercoledì, 28 ottobre 2009
Mi manchi...
martedì, 11 agosto 2009
Eppure un giorno dovrò
riuscire a farvi fuori.
Promesso.
venerdì, 24 luglio 2009
Mai conosciuta una ragazzina tanto Troia.
Almeno su questo,mi complimento con te Veronica.
"...sarò la troia che uccide i tuoi giorni..."
Sei tu che ti descrivi così.
martedì, 02 giugno 2009
Che palle.Cazzo.
Quando riuscirò a capirmi,sarà un bel passo avanti.
sabato, 23 maggio 2009
E' quasi dolce
Sai
Poter gridare
Che
Nessuno al mondo
Mai
Ti Odierà
Più di
Me.
martedì, 14 aprile 2009
E dopo aver staccato la spina per un po' di giorni,si torna dentro.
Stesso spirito di sempre,voglia di lavorare che sprizza.
Chissà cosa mi offrirà l'estate di Rimini......
Di certo non fantasmi.
domenica, 22 marzo 2009
Caserma nuova,persone nuove,addestramento del tutto diverso.
E' una buona cosa.
Si avanza.Cosa positiva,soprattutto per il campo che investe.
In pratica,sto bene li.
Eppure quando posso,riesco a farmi mancare la vita civile...
E' triste a volte questa idea.
D'altronde,c'è una ferrea ed insormontabile volontà di diventare qualcuno in quel nucleo,che abbatte ogni altro pensiero che possa nuocere psico-emotivamente.
E' una scissione.
sabato, 28 febbraio 2009
Rimini...
Mmmmh,questo posto non mi risulta per nulla nuovo.Ironia del destino proprio,finire in un reparto di contraerea proprio a Rimini.
Il colmo,è che la mia destinazione principale era Bologna,con lo stesso reparto e stesso reggimento,ma a quanto pare,Rimini sarà la mia nuova divisione.
Bei ricordi li...
Bei brutti ricordi,diciamo così...
Ormai sono passati quasi sei mesi dal mio ingresso in caserma,ed ho passato cinque di questi mesi a contatto 24/24h con colleghi,che con me hanno faticato,lavorato,sudato,meritato,sofferto,patito...
E dopo questi brevi mesi,ognuno per la sua strada.
Due insieme a Bologna,nel mio stesso reggimento,uno a Focereno o qualcosa di simile,un altro vicino a Ravenna,ed io l'unico di tutta la caserma a finire a Rimini.
Non mi lamento affatto della destinazione,anzi,sono più che soddisfatto...
Alla fine,ho solo tanta voglia di andare avanti,cercando il massimo dell'operatività in campo militare.
Ho cambiato stile di vita talmente velocemente e radicalmente che non me ne sono quasi reso conto.
Le cose le faccio e basta,riflettendo opportunamente per non sbagliare...
Non sono un'automa ancora,ma i cambiamenti ci sono,si sentono...
Inoltre,le capacità vengono incrementate,ed è questa una delle più grandi soddisfazioni che mi sto prendendo...
Il resto,cerco di tenermelo stretto,in una confusione mentale che fa ribrezzo.
Cosa voglio precisamente io?
Bella domanda.
Mi rendo solo conto che non è giusto tener qualcuno vicino nell'indecisione,ci sono passato e si sta male.
Ora,ho un solo vero desiderio che esula tutto all'infuori di me.
Attendo impaziente di partire in missione,una qualsiasi.
Ho bisogno di sapere cosa si prova,di verificarmi ed applicarmi.
E non è un bisogno di fare l'eroe,o l'uomo coraggioso,ma è solo voglia di crescere con un'esperienza che non tutti sono in grado di provare.
Questo lavoro mi aiuta a non pensare,non pensare a puttane o coglioni,non pensare a ragazzini o problemi effettivamente insignificanti...
Anche se,la sera capita che torni tutto in testa,come fosse sangue pompato da un'idrovora...
E la mattina dopo,alle 6,mi ritrovo a camminare in una viottola che affaccia sulle palazzine civili di gente che dorme e che andrà a sedersi in un'ufficio o sullo sgabello di qualche cassa...
Non sono lavori che mi danno soddisfazioni...
-IX-
sabato, 24 gennaio 2009
Mi scoppia la testa
Svuotatemela
sabato, 17 gennaio 2009
Momento di totale confusione.
Una confusione piuttosto ordinata però...un'ordine dato da momenti di fottutissima nostalgia.
A volte penso che mi piace essere nostalgico,mi aiuta a ricordare le cose belle del passato.
Ed anche le cose brutte purtroppo...
E non potevo farmi un pacco d'affari miei invece di spulciare vecchie note,foto,lettere,momenti.
A quanto pare non potevo.
Ormai me ne sto facendo una malattia,me ne rendo conto,mi ci rode.
Ma mi ci rode ancor di più per il fatto che me l'hanno attaccata gli altri.
La nostalgia mi ha riportato a quest'ultimo capodanno,che penso di trascrivere a grandi linee,tanto per non dimenticare.Di tanto in tanto fa bene rileggere qui,riesco persino a sentire gli odori o i rumori che c'erano in quei periodi della mia vita che a volte sembrano tanto lontani,altre troppo vicini.Veramente troppo.
Il bello di quest'ultimo capodanno è che non ci ho capito veramente un cazzo.
Incognita totale fino all'ultimo giorno,poi decido di aggregarmi al caro vecchio Nikky.
Io e lui,alla fine ci siamo ritrovati in una casa che penso sia stata dimenticata dai progetti di Dio.
Totalmente immersa nella neve,affiancata da un bosco,c'è una casa in mattoni ben visibili,grande,a più piani.
Lui conosceva qualcuno,io solo lui.
Ma già dall'inizio,è stato un comico trauma.
Lui accompagna una sua amica,io mi ritrovo a far scendere dal ghiaccio una tizia mai vista.Una tizia che poi...vabbè va...
Gente mai vista,tranquillissima più o meno.Mi ci trovavo bene.Ed appena si entra,cominciamo a bere...
Per dati motivi,io posso ormai bere solo birra,ed a quella m'ero attaccato,dalle 10 circa...
La mezzanotte l'hanno festeggiata prima,di circa un quarto d'ora,ma a quel punto ero talmente troppo ubriaco da poter comprendere cosa c'era che non andava.
Mi trovavo immerso in una novantina di persone che mi abbracciavano e mi facevano gli auguri,chi mi lasciava il bicchiere suo di birra,chi me lo riprendeva,qualcuno che cadeva,ed addirittura chi nuotava nella neve........
Eccezionale.
Ma dopo questo capodanno penso d'esser diventato quasi astemio...
Avrò vomitato qualcosa come cinque o sei volte,di cui la prima superava in qualità e quantità persino la ragazzina posseduta dell'Esorcista.Dovrei fare l'imbianchino...
Poi...ad un certo punto,mentre cercavo malamente di riposare su un divanetto,sento delle voci che dicono di dover aprire a tutti i costi una porta chiusa a chiave,ma non potevano per mancanza di autorizzazione.
Non ho idea di cosa cazzo m'abbia detto il cervello,mi sono alzato gridando frasi del tipo:"La butto giù io la porta,fuori dai coglioni!" brandendo il distintivo.
In qualche modo m'hanno fermato...
Poi il resto sono tutti ricordi confusi,fino alla mattina alle 6:30 circa.
Avevano cominciato a cucinare carne e cose varie,mentre io e Nikky andavamo via.
Apro la porta e mi trovo davanti un cucciolo di lupo.Cucciolo che arrivava comunque sopra le mie ginocchia.
Insomma,mi ha spiazzato leggermente...non sapevo se scappare nella neve o tirargli in faccia la brace ardente.
Alla fine ho scoperto che aveva solo fa me,e me lo sono fatto amico con un pezzo di salsiccia.Aveva un pelo morbidissimo,e due occhi spaventosamente profondi...la potenza della natura faccia a faccia...è stato meraviglioso.
Fino a quel momento.
Andiamo a prendere la macchina e si parte...
Si parte...?
Ma direi proprio di no!
Dopo dodicimilaventiquattro manovre,la macchina si incastra nella neve,e chi è il povero stronzo che di prima mattina,con i fumi dell'alcool in corpo ed in testa,deve spingere la macchina?Non te lo dico.
Dopo un quarto d'ora circa,riesco a far uscire questa dannata cariola dalla neve,monto dentro con tutti i jeans luridi di neve sporca,e ci avviamo verso casa.
Se non fosse che,dopo 15 metri,vediamo una macchina a cinque porte vecchio modello,enorme...spinta da una ragazza,mentre il conducente dentro cercava di farla uscire,ed un altro ragazzo con una chitarra guardava la scena.
Ci si guarda due secondi in faccia,e scendiamo entrambi per aiutare la povera malcapitata(Che poi,era la malcapitata con la quale il buon vecchio NIkky ci aveva provato tutta la notte).
Dopo l'ennesimo esodo durato circa mezz'ora,riprendiamo pian piano la strada per casa.
Ma non prima d'aver fatto colazione ad un bar...
Loro,io ancora vomitavo.
Alla fine posso dire d'aver passato uno sfascio-capodanno divertente...a parte la coglionata d'aver bevuto litri su litri di birra,una cosa che non si ripeterà mai più.
Nonostante tutto,nonostante il divertimento e le occasioni,non riesco a scrollarmi di dosso l'apatia data da quel disastroso evento.
Non riesco a capacitarmene forse,a volte leggo e rileggo per vedere se c'è qualche Bug che mi è sfuggito,ma è chiaro in fin dei conti,paragonando e riparagonando.
Aspettando che passi,cerco di crear meno danni possibili.Perchè me ne rendo conto che posso far danni con altre persone che vedono in me qualcosa che al momento è K.O.
Troverò anche a questo una soluzione adatta.O perlomeno razionale.
E tra i tanti pensieri e ricordi,mi viene in mente anche la caserma,quel che è successo ultimamente.
Un collega,Antonio,in attesa di proscioglimento,è stato mandato via da un giorno all'altro.
E dopo 5 mesi passati tutti i giorni,o quasi,insieme,è stata veramente una brutta situazione.
Dal capitano a noi,nessuno ha nascosto il dispiacere nel vederlo andar via...
Spero,e speriamo,di poterlo rivedere presto in mimetica,vicino a noi...quel letto vuoto è veramente freddo.
E,nello stesso giorno,per ironia della sorte,ci hanno finalmente fatto la cerimonia per l'avanzamento di grado.
Certo,è un grado basso,ma meritato sotto ogni aspetto,l'inizio di quella che spero sarà una lunga e sudata carriera.
Domenica sera,si tornerà in servizio,e fino ad allora mi riposo.
Ed il momento di totale confusione resta sigillato in una cameretta del mio cervello,in penombra,con qualche ragnatela.Ed una porta davanti sbarrata con chiodi e spranghe ed assi di legno.
Tu ricordati,che mi hai tolto la cosa più importante che io avevo in quel periodo.
Anzi,me ne hai tolte due...
Due pilastri che mi reggevano...sbriciolati in pochi attimi.
Non riesco nemmeno più a provare attrazione verso altre ragazze...
A parte Samantha,ma per te c'è un discorso ben più articolato e particolare.
C'è chi dice che il perdono è l'unica elevazione spirituale...
Non sarò mai elevato se continua così...
Io non riesco a perdonare queste carognate,non ce la faccio anche se ci provo.
Non riesco a trovare pietà o perdono o indifferenza per quelle persone.
Non riesco a darmi pace finchè non saprò che avranno terminato il loro ultimo respiro.
Non ci riesco,pure se ci provo.
Basta un'attimo,un fugacissimo pensiero...e risento tutto quel che mi scuoteva in quel periodo,quando davanti al pc aspettavo per un paio d'ore un messaggio,quando su un file ho letto la Verità.
Mah...
...lo scopriremo solo vivendo...
sabato, 03 gennaio 2009
Per me,basta Alcool.
E' la conclusione a cui sono giunto dopo aver passato questo capodanno-sfascio.
Ma,dato che oggi compio 22 anni(E sono troppi) e devo andare a cena fuori a breve,un breve resoconto di quel che è accaduto verrà scritto in un momento diverso.
"Ma quello c'ha tre piedi?!"
"Emiliano sta finito!" "Perchè?" "Fa lo stregone zulu!"
"..."
lunedì, 29 dicembre 2008
Il fatto che ho eliminato tutti i commenti di una persona,
forse farà pensare ad un'indizio?
.Chissà.
sabato, 27 dicembre 2008
Vacanze...
Sono tornate le vacanze di natale,le vacanze che anni fa attendevo tanto impaziente...
Quest'anno meno che mai ho potuto assaporare l'atmosfera,se così è possibile definirla,natalizia.
Non che sia un patito del natale,o di qualche festa in particolare,ma da esterno osservatore ho sempre trovato piacevole quel brulicare di gente per le strade,nei negozi,tutti sorridenti o sclerati per cercare di trovare un'idea-regalo.
Tutti pronti a far qualche boiata di cortesia...
Non posso lamentarmi in primis,anzi...quest'anno penso che i doni sono stati più che coerenti.
...d'altronde li ho chiesti io...
Uhm...se ci rifletto un secondo,anche due,in questo periodo stavo elaborando un cambiamento notevole,un cambiamento che poi si è rivelato radicale all'ennesima potenza.
L'arruolamento è stato un gesto folle che è venuto dopo,parlo di qualcos'altro che comporta l'interazione sociale con altre persone.
Ma a farmi riflettere su ciò è stata proprio la conseguenza di quel radicale cambiamento.
Una piccola reazione a catena,che mi sta dando l'impulso per dire a me stesso una cosa,per pormi una domanda.
"Stai bene?"
No.
Mi sento realmente accerchiato,contornato...soffocato.
Il mio angelo custode in carne ed ossa...già,stavolta è questo il problema da me creato sicuramente.
A volte mi sento dire:"Dimmele in faccia le cose."
A volte mi sento anche chiedere:"Perchè non parli?"
Ed ogni volta mi sento rispondere,dal mio bacato cervello:"Perchè mi sono rotto i coglioni di sentirmi una merda ogni volta che sputo in faccia quel che penso.Mi sono rotto i coglioni di sentirmi il boia della situazione,il tiranno approfittatore che tratta male"
E' vero,non ho più molto tatto,ho perso la capacità di esprimere emozioni ed alcune di provarle,trovo tutto scontato e patetico,già fatto e vissuto,già visto e rivisto.
Ma mi...infastidisce,mi fa male ogni volta vedere la tua espressione distrutta anche per una stupidissima cazzata immonda.
E nuovamente si tornerà a pensare:"Perchè l'ha scritto e non me l'ha detto?"
Rileggi qualche riga sopra.
So che in qualche modo passerò nuovamente per lo stronzo.
Alla fine,ci si potrebbe creare una teoria filosofica su questo concetto:
Come va,va.
L'importante è che alla fine sei tu lo stronzo.
Alla fine nemmeno ci faccio troppo caso ormai...ho perso anche la voglia di cercare di far ragionare.
Mi prendo le mie responsabilità,e lascio andare,di certo non muoio.
So già che,quando qualcuno leggerà queste cose,penserà alla fine del mondo,della propria vita,e quant'altro,ma se riflette bene capirà che non è niente di molto...drammatico.
So anche che sembrerà brutto quello che scriverò poco sotto,ma è la pura realtà delle cose.
Mi sento veramente morto dentro
con questa situazione.
Ho bisogno
Di
.Cambiamenti.
"Stronzo puttaniere!"
"Lo sapevo io che non
dovevo fidarmi di nessuno!"
"Ecc...ecc...ecc..."
Mi aspetto all'incirca questa reazione.
Amen
Fraintenderai molte cose,lo so già,e già penso a cosa dovrò spiegare di preciso.
Ma la prima cosa che dovrai in assoluto capire è che mi sto togliendo spazi di ogni genere per me.
E la cosa non può...non ho più spazi miei,vorrei almeno nella vita civile averne.
Un'esempio stupido:
-Tornato dalla caserma;
-Dalla caserma a Pisa diretto;
-Da Pisa a Roma,una notte a casa e due giorni a casa di parenti;
-Di nuovo un giorno a casa di parenti;
-Domani ci sarà una cena,e l'idea mi piace.Mi godo la prima metà della giornata;
-Mi inviti a dormire e rifiuto,e cominciano i lacrimoni da coccodrillo.
Ma io un po' di tempo per me,almeno una settimana di tempo solo per me posso averla?
Sembra quasi una concessione che io passi il capodanno con degli amici che non vedo praticamente più.
E non solo per la caserma non li vedo più.
Chiudo la prima parentesi
Un'altra cosa che mi ha fatto letteralmente incazzare,è il fatto che hai nascosto qualcosa.E non una cosa normale.
Il fatto che io anche se mi sono preso i dovuti "Vaffanculo" ho espresso tutto,limpido.
Ho perso fiducia,convinto che non sia l'unica cosa che mi è stata tenuta nascosta.
E visti i precedenti,prendo nota e metto da parte.Farà parte del mio bagaglio.
Chiudo la seconda parentesi
Ora ne apro un'altra che,faccia piacere o no,spero sia l'ultima.
E la apro con una canzone,con un testo di una canzone che dedico per ogni parola.
Teso-Ti sta bene
Ascolta..ahaha..ehy ehy ehy..
Non ti aspettavi un mio ritorno e tanto meno tale seguito,
saprai che questo pezzo è già il secondo che ti dedico già,
amore mio siamo distanti e meno male
neanche immagini trovandoti al trove ciò che ti scampi.
Scusa tanto ma dovevo darti questo dispiacere,
non me ne faccio un cazzo di ogni tuo sporco parere.
Non hai nessuna scusa che, possa sostenerti, non ho motivo per la quale debba trattenermi.
La tua bellezza tira e tu per tanto lo sai bene,
ma di te e di ciò che è stato sappi ne ho le palle piene,
ti ho dato tutto ciò che avevo ogni cazzo di giorno,
davi le attenzioni più che a me ma a chi ti girava intorno,
facevi la puttana e poi mi davi del geloso,
come se fosse anormale che mi salisse il nervoso.
Oso dire che il tuo comportamento era spaventoso,
per te ero io il problema perchè troppo permaloso,
ma vaffanculo!
Sono stato coglione perchè non mi resi conto che mela mettevi in culo.
Non ti conoscevo abbastanza questo è sicuro!
Che mi sia pentito non lo nego e non lo escludo.
Innamorato per davvero anche se in modo un pò ridicolo,
perchè ciò che provavo non è stato mai reciproco.
La nostra storia puzza di fogna,
perchè cambiasti e passassi assieme ad esser la mia gioia a una troia.
Ti sta bene ti sta bene, metterti contro di me lo sai non ti conviene.
Ti sta bene ti sta bene, ehy..na na na na na.
Raggiravi i discorsi come volevi e pensavo
che in fin dei conti avessi torto d'altra parte io sbagliavo,
speravo,
che mi capissi o per lo meno ci provassi.
Non ti facevi viva prima che io ti cercassi!
Ti sono stato dietro forse troppo e mi rimprovero
che i tuoi modi di fare erano gravi da ricovero.
Mi spiace cara bella,
non sei così preziosa,
non crederti che poi di te mi importi qualcosa.
E non andare in giro a dire che volevo violentati solo perchè vuoi attenzioni,
gente pronta a confortati o ad aiutarti.
Non hai capito un cazzo questa è tregua,
perchè non ridi adesso che ti infamo brutta egua.
Ricordi quando io rimasi scosso perchè tu dicesti a un tipo "già ti sarei voluta saltare addosso".
Ricordi che per farti perdonare come scusa dicesti che feci ciò perchè eri troppo confusa..
Non so come abbia fatto a continuare nonostante notassi che la relazione andava a peggiorare!
Ho perso tempo soltanto,
ti piaceva il fatto di fare cazzate perchè tanto ti restavo sempre accanto.
Mutata veramente d'essere ragazza seria,
ma incapace di provarlo come il resto della media.
sei ancora giovincella forse questo ti giustifica.
Il cazzo però ora è l'unica cosa che ti gratifica!
Ti sta bene ti sta bene, metterti contro di me lo sai non ti conviene.
Ti sta bene ti sta bene, ehy..na na na na na.
Sputo addosso al passato,
sento le voci che si dicono su ciò che stai facendo in giro,
a me non mi stupiscono!
Sei uscita col mio caro amico più di un episodio.
Dissi a lui di starsi zitto per non creare nessun rolio.
Divenuti complici tenendomi all'oscuro
egregiamente convinti che non scoprissi proprio niente,
nulla è per sempre spiacente.
Ogni cosa che esprimevi non la pensavi mai veramente!
L'ho capito troppo tardi.
Ogni ragazzo della propria donna gli errori dev'esser bravo a interpretarli.
Le tue grandi promesse non le ho viste mai in azione,
troppo facile afferrarsi alla pause di riflessione!
Ero immaturo,petulante e pure poco concessivo.
Ti vedevo a malapena un giorno ed ero possessivo.
Era quasi raro un tuo sorriso,
caduta in volo angelo,
si, ma da quale paradiso.
Scoprivi le tue forme in tutte le 4 stagioni.
L'esibizionismo è stato uno dei tuoi lati peggiori.
Mi guardavi ogni momento con un'aria da sfida,
della mia vita tu sei stata la più grande rovina.
Ho già parlato troppo chiudo questo chiarimento
sostenendo tu non abbia mai nutrito un sentimeto!
Ti saluto, fai ciò che vuoi, inizia pure a sfottere.
Mia dolce principessa, ma vai a farti fottere!
Ti sta bene ti sta bene, metterti contro di me lo sai non ti conviene.
Ti sta bene ti sta bene, ehy..na na na na na.
Mentre l'ho sistemata,mi veniva da sorridere perchè questa canzone me l'hai passata proprio tu,dicendo:"Pensa se te la passavo prima,me l'avresti dedicata subito!"
Pensa che cogliona,averne la consapevolezza e continuare a chiedere scusa,a dire che sbaglio,o sbagliavo.
Leggitelo fino alla nausea questo testo,perchè è fatto a pennello per te e quell'altro schifoso.
E no,non mi stanco a rimuginare sempre sulle stesse cose...
Oltretutto,sarebbe una problematica mia.
E' un po' come il detto:
La fiducia si guadagna in anni
Si perde in secondi
Lo sfregio subito è durato un'anno circa.
Visto che la matematica non è un'opinione,quanto ci vuole per riprendersi?
Troppo,fate prima a morire,un consiglio che vi do...
Mi piace dedicare il mio rancore.
Ho bisogno di un po' di tempo
per me
venerdì, 21 novembre 2008
La vita militare?
E' proprio vero,ti rende un'animale.
Non la distanza.
Ma le privazioni,le costrizioni,le persone che Vivono con te.
Ogni sera si litiga.
Ogni giorno è una guerra personale tra quelle mura rovinate.
Ed una volta uscito?
La vita civile è semplicemente una Cazzata...
E se tutto fila liscio,da febbraio del 2009,mi attende la Folgore,Toscana.
Da li in poi,sarà veramente una pessima strada,quella che percorrerò...
...e quella che percorreranno
le persone contro di me...
Io ci spero,nel veder scoppiare una guerriglia urbana,una sommossa...dove posso indisturbato andare a far visita a chi dico io...ci spero cazzo...
In qualche modo,vedrò perdere le vostre vite...
Ma da un'altra parte,ho un piccolo angelo custode in carne ed ossa di nome Samantha che riesce a salvare la mia incolumità cerebrale...
Un grazie,te lo devo di cuore...
Gli animali di solito cacciano.
Ci istruiscono a dovere...bene.
sabato, 01 novembre 2008
Non riesco a levarmi dalla testa questo pensiero:
Tu e la tua stupida infantilità dovete morire.
Ma brutalmente,nel peggior modo possibile.
Tu,tu,tu...
domenica, 19 ottobre 2008
E così alla fine,dopo un po' di tempo passato a casa,ritorno in quella caserma di Chieti che renderà la mia vita un po' più...ardua.
Non so.
martedì, 30 settembre 2008
Nonostante l'alchool in corpo
il mio comando tale resta:
Voi dovete morire.
G u
domenica, 07 settembre 2008
Ed eccomi qua nell'ultima sera a casa mia,prima della partenza.Non proprio l'ultima,ma vabbè...
Domani a quest'ora starò sulla branda della caserma...speriamo sia un minimo comoda.
Non so dire se sono emozionato o meno...sono leggermente ansioso,non intimorito,ma incuriosito.
Forse è la voglia di Cominciare qualcosa di nuovo,di Mio.
Nel frattempo però,ripensavo anche ai momenti Belli del mio passato.Anche se sembro un pessimista cronico,riconosco che ho passato anche dei bellissimi momenti.
E specifico dall'inizio,dall'Alpha.
Federica posso dire che è stata la prima persona a portarmi la vera Felicità,nel nostro complicato e disastrato rapporto che tutt'ora prosegue,consolidato da un tempo inattaccabile.
Poi c'è stata tanta altra gente,che non ha portato Felicità,ma Piacere...è differente,per me la Felicità è una parola da pesare attentamente,come Amore o Odio.
Poi c'è stata Veronica che mi ha letteralmente Inondato...di cosa però?
Ero felice,cazzo quanto ero felice!Ricordo giorni in cui uscivo con il sole in faccia,al freddo,e sentivo di spaccare il mondo,di poter risolvere qualsiasi problema.
Semplicemente Indistruttibile.
Peccato che il problema più grande poi me l'ha portato lei...
Ma risolvo,risolvo tutto io!Dovrei esser pagato per risolvere i problemi!
E dopo un'anno,posso dire che Samantha forse non mi ha fatto provare Amore.Forse.
Ma sono certo che è riuscita a darmi un mix di Felicità e Piacere.
Mi ha dato veramente tanto,e non smetterò mai di ringraziarla...mi spiace solo di non esser riuscito forse a darle lo stesso.
Ma non riesco a Modificarmi volutamente,ne a fingere le emozioni...di mio non sono un tipo che esprime ciò che sente...
Anzi,ammetto che non riesco proprio mai ad esprimere ciò che provo,potrei sembrare un involucro con i capelli neri e le zampe,totalmente grigio ed inespressivo.Un Me versione cartone animato borderline.
Tipo Salad Fingers!
Uhm...questa sera ho poca fantasia,e la testa molto molto occupata dai pensieri di domani.
Chiudo al momento,dandomi un "In bocca al lupo" da solo.
Ma come si dice da queste parti,rispondo:"M'o magno er lupo io!"
A presto...
Bene.
Mi ritrovo davanti ad un foglio bianco,un tornado di pensieri da scrivere,martellati da un ritmo che ormai ben conosco,ed uno strano senso di disagio nel sapere che dopodomani cambierò radicalmente vita.
Quale sarà non ne ho idea,non ho prospettive riguardanti le mie prossime abitudini,so che cambierò città,conoscenze,modi di fare,sfumature del mio comportamento.
So che dopodomani alle 7:15 circa prenderò un treno per Chieti,la destinazione del mio C.A.R(Centro Addestramento Reclute).
Un paesino in Abruzzo,vicino pescara.Ho gente che conosco da quelle parti,ed è decisamente un'ottima cosa.
So che da novembre in poi finirò in Emilia romagna,e non so precisamente dove.
Personalmente presuppongo come meta Bologna,Forlì o Rimini,ed in tutti e tre i casi non dovrebbe andarmi male.
...perlomeno si mangia bene...
Mi domando se la mia è una vita felice,
e so rispondere solo che mi piace.
Probabilmente questo è il mio ultimo post su questo diario che mi ha tenuto compagnia da quel lontano 25 settembre del 2005.
Sono passati due anni netti tra pochi giorni.
In due anni sono cambiate tante,troppe cose,ed è strano a volte pensare che in tutta la vita c'è chi non cambia niente.
Più che strano,direi brutto...la monotonia totale è una pessima malattia,quasi quanto la gelosia.
Sarò un po' confusionario,ma nella mia testa c'è un'ordine preciso per ogni lettera,per ogni cosa o persona,per ogni singola giornata trascorsa.Il problema è che la mia testa non ha un'uscita USB,quindi qui scriverò cose a casaccio(Apparentemente),con un po' di impegno mi raccapezzerò in futuro,quando riaprirò questa pagina.
Ci sono miriadi di persone che ho visto,che conosco bene,e che quasi sicuramente non vedrò più se non per un forzato e discutibile appuntamento.
Sono quei piccoli frammenti che mi sono venuti addosso dandomi una leggera forma,degna d'un artigiano circense.
Qua accanto,proprio in questo momento,ho la mia cagnolina,tosata da poco.Sembra una sorta di pecorella miniaturizzata con un'espressione umana incastrata in un muso canino.
La figlia è di la,ormai sarà più di un anno che non si vedono,altrimenti si sbranano a morte,nel vero senso della parola.
Talvolta mi è capitato,mentre le ripulivo dal sangue delle loro ultime liti,che un'effetto simile l'avrei se mi chiudessero in una stanza assieme a qualche altra persona,ben specifica e mirata.
Devo ammettere,tuttavia,che la mia aggressività,che ormai comincio a spiegarmi pian piano,va contro alcuni dei miei ideali,ideali che ho scelto come guide per il lavoro,la carriera e lo stile di vita.
Cos'è un'uomo senza ideali?O che peggio ancora,ha ideali ma non li rispetta?
Alla fin fine,farsi apprezzare dagli altri è facile,ma apprezzare se stessi è una delle cose più complicate,e la mancanza di ideali penso sia un bel buco nero.
Parere mio personale ovviamente.
Eppure,tra le parole Giustizia,Lealtà,Coerenza,Rispetto,penso che vorrei tanto che qui scoppiasse una piccola guerra,la MIA piccola guerra,per poter piantare una pallottola in testa ad alcune persone,di cui più avanti scriverò i nomi.
Leggere anche il nome mi da un senso di...piacere grigio,dall'odore di catrame.Gioia nera,ecco.
Dopotutto se ci penso,gran parte del mio cambiamento(99%)è dovuto ai problemi che queste persone mi hanno arrecato,ai torti che ho subito,alla violenza psicologica subita.
Perchè non basta quella di casa,quella di mio padre che getta tutte le mie cose,i miei ricordi.Quella di mio padre che urla e sbatte ciò che trova addosso alle porte.
Quella di un patriarca esaurito mentalmente,incapace di rapportarsi col mondo ed in grado unicamente di Dominare il figlio,denigrandolo,insultandolo,soffocandolo.
Non è una bestia tutta via,è mio padre...la mia aggressività deriva anche da lui.
Il mio ultimo ricordo della mia famiglia Unita,è di mio padre e mia madre che si picchiano a sangue nell'ingresso di casa,a terra,addosso ad un muretto che ora non ospita nemmeno più un mobiletto marrone.
Ecco,direi che è lievemente più esplicita come descrizione,mi schiarirà le idee leggerla successivamente.
Tornando a prima,penso che anche se non risolvo i miei problemi,sapere o vedere alcune persone Morte,potrebbe darmi un gran senso di soddisfazione.
La malinconia resta,anche quel che mi hanno levato non tornerà,ma vuoi mettere la soddisfazione che è stata l'ultima cosa che hanno fatto di male?
Beh,intanto continuo a sperare che crepino,magari mentre cammino,per sbaglio lo/la incrocio,e bum...mi cadono a terra per un'infarto,o per una macchina che li schiaccia...qualsiasi cosa,basta che stramazzano al suolo senza vita.Mi beccherei anche una denuncia per omissione di soccorso.
Io li Odio.Principalmente,sono tre le persone in causa.
Aristide,Veronica,Guido.
L'ordine non è affatto casuale.
Ma dico,o meglio mi domando: Vi capita mai di essere così depressi da volervi ammazzare?
Se vi capita,fatemi un fischio,chiamatemi!Ho le parole giuste per tirarvi su!Oppure che ne so...fatelo e basta,respiriamo di più tutti noi.
Anzi,alla lista ci aggiungo anche tutti i 26 alunni di alcuni anni fa.La mia forma fisica non era delle migliori,ne ero tanto sveglio io,ed ecco una combinazione adatta per passare tre anni d'inferno tra le prese in giro e le percosse fisiche.
Al momento la mia forma fisica è invidiabile,anche se dovrei riprendere ad allenarmi un po',ma sono certo che in caserma non mi lasceranno senza far nulla.
Al momento mi torna in mente anche l'ultima partita di basket che feci con la mia squadra.
Una finale che come colonna sonora nel campo era la stessa di Space Jam.Ero felice.
Ero felice di correre e sbattere punti su punti in faccia agli altri,ma senza cattiveria,non sapevo nemmeno che era,ero ancora troppo ingenuo.
Poi,l'ortopedico mi ha bloccato per un anno pieno,causa le ginocchia.
E da li in poi,arti marziali,tre stili differenti suddivisi in 5 anni ormai.Mi mancano anche quei momenti di competività.
Ammetto che la musica nelle orecchie mentre scrivo a volte risulta leggermente invadente,mi fa cambiare idea ogni volta che comincia una canzone nuova.
Non dimentico più?No te devi crepare brutta stronza.Brutta no,ma stronza un casino.Tanto stronza quanto bella.Anzi,viceversa,calza di più.
Questo è il motivo,penso,per cui non ho più sorrisi spontanei,se non quelli da idiota che faccio per far ridere chi ho attorno.
E devo dire che mi spiace per Samantha che mi abbia accolto con lei in questo momento.
Mi domando ancora come,tra tanti nomi,proprio Ice dovevi darmi per descrivermi?Un po' di fantasia su.
Ma devo ammettere che,a te non posso dire assolutamente nulla,a parte di essere leggermente troppo gelosa,ma è una cosa che si controlla.
Ecco,posso essere convinto che tu sei una di quelle persone per cui darei la vita.
Mio padre ha detto che sono malato,che sto male dentro,che sono sulla via della pazzia.
Su una di queste affermazioni ha ragione,io sto male dentro,e non è un male che deprime,ne che colpisce fisicamente.
Non è depressione,ne tristezza.
E' quella soglia che c'è tra le parole Triste e Tristo.Con un'accurata ricerca sul vocabolario si capisce.
La mia è rassegnazione mista ad amaro,incredulità ancora forse.
E' un male che si guarisce solo con il tempo,e con tagli.Dovrei fare lezioni di taglio e cucito.
Mio padre...che ora è di la e dorme,non ha perso occasione per darmi addosso anche stasera.
Lui non è una persona che ti lascia parlare.
Lui parla di se,di quel che pensa,e anche se tu provi prepotentemente ad intrometterti,ti scavalca senza ascoltarti.
Ho un padre senza orecchie..
Mia madre invece,anche se leggermente isterica,è una donna eccezionale.Nulla da dire,se non che forse,ora che mi sono stabilito professionalmente,andare in Australia è un po' avventata come cosa,ma dopotutto chi sono io per dirti di no?
Sono sempre stato il primo a portare avanti l'idea che non si deve mai dire NO a priori,senza ragionarci su.
Spero che in qualche modo in questo blog sia rimasto qualcosa di me,qualcosa di quel che volevo lasciare:
Impersonalità.
Perchè effettivamente questo sto diventando.Impersonale,anche se so che un minimo resta sempre.
Ormai è diverso tempo che mi affido allo studio della criminologia,ed ultimamente mi sono imbattuto in un libro,nuovo nuovo,che parla del criminal profiling.
Una tecnica che va avanti da secoli,considerata una scienza.
E nel libro ci sono alcuni casi famosi di Serial Killer.
Guai a chi dice che sono dei pazzi.
Saranno psicopatici,ma di certo non pazzi.
Hanno una cura nel sistemare i loro piani,una volontà nell'attendere e preparare,torturare e sistemare lo scenario che poi troveranno i poliziotti.
Jack lo squartatore per esempio,aveva la fissa per le prostitute di carnagione bianca,e dopo averle violentate e soffocate o sgozzate,le apriva e poggiava i loro organi interni sulla spalla destra della vittima,lasciando così.
Jeffrey,il cannibale di Milwaukee,è arrivato a sedare delle vittime in casa con dei cocktail con psicofarmaci.
Una di queste vittime è scappata chiamando la polizia,e Jeff ha semplicemente fatto capire alle autorità che il suo "Amico" diventa così quando beve troppo.
Una volta ripreso il malcapitato lo ha sciolto in una vasca colma d'acido,pulendo successivamente il teschio.Il resto delle vittime le ha mangiate da cima a fondo.
Persino due ragazzine di 10 e 15 anni,sempre negli Stati uniti,hanno ammazzato 12 persone,ragazzini per lo più.I modi li tralascio per eventuali lettori deboli di cuore.
E ce ne sono tanti altri,che in comune hanno una cosa: Infanzia tragica,traumi post-adolescenziali e quant'altro.
Non intendo assolutamente dire che sono un Serial killer.O almeno ora non posso saperlo(Un russo ha cominciato ad ammazzare a 48 anni.43 vittime circa).
Solo che queste persone non sono altro che lo specchio incondizionato della società in cui vivono.
Nessuno nasce con l'idea apposita di far del male.Ma ci sono dei meccanismi che stimolano alcuni atteggiamenti anzichè altri(Vedi Comportamentismo di James e Skinner).
Studio questa materia anche per conoscermi meglio,lo ammetto.Non conosco i miei limiti su molte cose.
Ed a quest'ora,dopo circa 19 ore di veglia,comincio ad avere un po' sonno.
Al momento chiudo qua,eventuali aggiornamenti li apporterò domani.
Un po' di tempo lo troverò assolutamente.
Ah,piccolo P.S: Se qualcuno ha voglia di leggere,ed eventualmente commentare: se sono cazzate non mi ci fate perdere tempo,non ne ho più ormai...
giovedì, 31 luglio 2008
31/07/2008
07:35 A.M
La Polvere sul trono è soffice e copre tutto
come la neve,non lascia spazio,
la puoi togliere con un soffio.
La neve no.
Cos'è?
_____
In questa casa sta cambiando qualcosa,e tu caro Padre ne sei la prova vivente.
Tu,ed un foglio di carta.
lunedì, 28 luglio 2008
La verità?
Sto male dentro,per un qualche sconosciuto motivo.
sabato, 12 luglio 2008
Avevo scritto tanto,tante cose.
Ma a quanto pare,questo computer non mi ha perdonato un'errore di ignoranza.
Tutto cancellato.
Magari ripeterò un'altra volta.
Ripeterò anche questa cosa un'altra volta.
Simple plan-Untitled.
I open my eyes
I try to see but I’m blinded by the white light
I can’t remember how
I can’t remember why
I’m lying here tonight
And I can’t stand the pain
And I can’t make it go away
No I can’t stand the pain
How could this happen to me
I made my mistakes
I’ve got no where to run
The night goes on
As I’m fading away
I’m sick of this life
I just wanna scream
How could this happen to me
Everybody’s screaming
I try to make a sound but no one hears me
I’m slipping off the edge
I’m hanging by a thread
I WANNA START THIS OVER AGAIN!
So I try to hold onto a time when nothing mattered
And I can’t explain what happened
And I can’t erase the things that I’ve done
No I can’t
How could this happen to me
I made my mistakes
I’ve got no where to run
The night goes on
As I’m fading away
I’m sick of this life
I just wanna scream
How could this happen to me
I made my mistakes
I’ve got no where to run
The night goes on
As I’m fading away
I'M SICK OF THIS LIFE!
I JUST WANNA SCREAM!
...how could this happen to me...
Nel frattempo un breve riassunto.
Vorrei stringere la mano ad una persona che oggi,ha dimostrato ancora una volta a tante persone,come la volontà di vivere possa sopraffare la stupida ignoranza e superficialità.
Oscar Pistorius,un'atleta che corre con delle protesi al posto degli arti inferiori,quest'oggi ha gareggiato al fianco di campioni mondiali del calibro di Powell o Collins.
Io ti stimo,vorrei stringerti la mano,con uno sguardo veramente stupido e soddisfatto.
Io?
Ho un po' paura di partire,sono ancora umano.
Capua mi aspetta,ed ora sono un soldato a tutti gli effetti.
Detto così fa un certo effetto,ma sono solo una particella all'interno di un barile di petrolio,assieme ad altre particelle più grandi o più piccole.
Lascio qui i miei genitori,i miei amici,il mio passato ed il mio attuale presente.
Me ne pento un po',ma ho bisogno,ho la necessità,ho il desiderio e la volontà,ho la speranza di cambiare vita.
I'M SICK OF THIS LIFE!
I JUST WANNA SCREAM!
...how could this happen to me...
Troppe volte mi trovo in situazioni di totale normalità,e mi capita di non provare alcuna emozione a riguardo.
Trovo tutto così scontato,noioso,patetico.
Come se qualcuno m'avesse annientato con una tale brutalità i sentimenti,o alcuni almeno.
Non sono più in grado di provare quel che provavo prima,e guardando indietro mi domando se veramente ero io quel ragazzo di gennaio e prima.
Mi domando cosa mi smuoveva prima.
Mi domando perchè sono finito dietro un grilletto ora,ad un poligono di tiro,per un precorso per tiratori scelti.
L'esercito mi pagherà l'operazione agli occhi,e mi metterà dietro un mirino con tutta probabilità.
Da piccolo ho sempre giocato con le armi,pistole finte,spade di plastica.
Mia madre dice che è una vocazione.Quando parliamo della mia partenza vedo che ha gli occhi lucidi.
E' fiera di me,ma so che piangerà tanto quando partirò.
Non che io muoia,ma è sempre mia madre,e dove vado io,non ci sono pallini di plastica.Non ho più di una chance.
Mio padre quando ha saputo della mia idoneità non ha parlato per circa cinque secondi.
Dice che se è quel che veramente voglio,ora l'ho ottenuto.
So che non ci sta bene,non vorrebbe,ed ogni volta che al telegiornale passano notizie di attacchi ai contingenti italiani,lo vedo rabbrividire.
Non cerco un lavoro d'ufficio la dentro,non voglio morire dietro una scrivania o un bancone,che sia verde militare o civile.
Ho bisogno di un lavoro che mi dia soddisfazioni,una preparazione adeguata.
E secondo carta,so sparare,e anche bene.
Armi lunghe: 50/50 a 50 metri.12 colpi al centro preciso;3 negli stessi fori.Carabina beretta .22sl.
Armi corte: 45/50 a 25 metri.Pochi colpi assestati al centro.Beretta 98 cal.9.
Chi mi segue,è rimasto colpito da questo risultato.Molto.
Tra le varie visite passate in caserma,ho anche fatto una chiaccherata con una psicologa che ha studiato il mio test(567 domande).
"Ragazzo,sei sveglio ed intelligente,si vede e si sente,ma devi trovare un modo per sfogare la tua rabbia,oltre alla musica ed alle arti marziali.Mai,e dico mai,in vita mia ho visto una persona sopportare tanto.Tu hai tanta rabbia repressa,e rischi di ammazzare veramente qualcuno in caserma.Lo dico per il tuo bene,ma soprattutto per quello di chi ti sta accanto,o contro."
Non soddisfatti,mi hanno mandato dalla psichiatra,molto più distaccata e cinica.
Preferivo la psicologa.
Ed io finirò molto probabilmente a Capua.
Il sergente istruttore ha detto di farci il segno della croce li.
Che voglia intimidirci o no,di certo non è una passeggiata,non è come nei film,e anche se lo fosse si sa che vedere un film è diverso dal vivere quella stessa situazione.Tanto diverso.
...how could this appen to me...?
Lascerò qua tanta merda,nella mia vita non ho più spazio per ragazzini smaniosi di infilarlo da qualche parte,o ragazzine smaniose di farsi vedere,in attesa di qualcuno che lo infili.
Non ho più spazio per tante cose...
Non sono più il Valerio di un tempo,e non parlo di anni...non più di due almeno.
Avrei tanto altro da dire...vorrei dire tanto altro,o almeno mugugnarlo,o semplicemente graffiarlo con un'unghia su qualche pavimento,o tessuto.
Vorrei esprimere quel poco che mi resta dentro,quel poco che esce in momenti simili,in solitudine.
Perchè fuori da qui,non provo nulla...
...how could this appen to me...?
venerdì, 23 maggio 2008
Penso sia il caso di tornare a scrivere qualcosa su questo ormai abbandonato "Diario".
Più che più,le cose sono leggermente cambiate,la voglia ha preso un treno per una sconosciuta destinazione,e anche quanto a tempo,ormai scarseggia.
In tre mesi succedono tante cose,ne possono succedere tante...e tante ne sono successe.
Ed a dirla tutta non saprei nemmeno da dove partire,avrei tante cose da scrivere,ma il cervello è sicuramente più veloce della mano e molte cose resteranno invisibili.A me resteranno come concetti,ad altri non resteranno e basta.
Partiamo dalle cose che mi vengono più leggere:
Holic Toy:
Il vecchio gruppo dove suonavo.L'ho lasciato,per una delusione a livello professionale.
Avevo fatto una sola richiesta,che speravo venisse mantenuta in quanto l'idea di portare avanti il gruppo era stata consolidata da una sana volontà di crescere.
Avevo esplicitamente richiesto di non intromettere le proprie storie all'interno del gruppo,ne tantomeno farne tra i vari membri.
La seconda parte è stata abbastanza semplice da mantenere.
La prima è stata infangata ed ignorata.
In parole semplici e povere,mi ero altamente rotto il cazzo di una situazione dove io ero sempre lo stronzo a dover chiamare il giorno prima per sapere SE si suonava,e più di una volta mi sentivo dire:
"Non ho soldi per chiamare,fallo tu grazie!"
Da quando hai cominciato quella storia con la tua ragazza,cara Fiore,ti sei proprio rincoglionita.
Hai cominciato a suonare quasi solo per far sentire che sei capace a suonare,a paragonare i nostri tempi con quelli del gruppo della tua ragazza,ed altre sottigliezze che evito.
La situazione è degenerata,e mi ha infastidito notevolmente.
Beh,come dico sempre: Amen,ci si sente fuori quando capita,mi sono reso conto che non saremmo andati molto avanti comunque.
A distanza di tempo ora faccio parte di un gruppo decisamente più tranquillo,che altro non è che riscaldamento per una chitarrista più vissuta di noi.
Nulla di impegnativo,si suona per suonare e basta.
Il tutto,considerando che da settembre in poi non penso potrò dedicare molto tempo al settore musicale.
Voto: 5
Linci:
Avevo lasciato il blog introducendo un gruppo con il quale pratico Softair(Per chi non sapesse cosa sia,si informi,ne vale la pena).
In realtà si è dimostrato uno dei più degni e rispettosi gruppi di persone con il quale vale la pena passare del tempo,consumare domeniche e chiacchere,nonchè risate.
Ormai parte integrante di questo gruppo,posso dire che dopo ogni domenica di allenamento,rientro in pace con il mondo,sebbene il nostro sport consista nello spararci addosso Kg di pallini.
Uno sport di squadra,di riflessi e di ragionamento.Uno sport magnifico di tutto rispetto,che esula molta gente dai soliti fanatici della guerra,incapaci di giocare.
L'ultima impresa è stato un 5° posto guadagnato in un torneo giocato con persone veterane.Un posto che ci teniamo stretti,nel bagaglio di esperienza che sicuramente ci farà crescere in maniera migliore.
Il sottoscritto Sentenza è orgoglioso di sparare con le Linci,decisamente.
Voto: 9
Barcellona:
Si,c'è stato anche un viaggio a Barcellona che si è dimostrato un'avventura più che un viaggio.La compagna?Beh,senza ombra di dubbio è stata Sam.Un'inguaribile paranoica,tossica e ansiosa compagna.
Quelle che potevano essere pecche del viaggio,in realtà sono stati solamente dei diversivi decisamente divertenti ed interessanti,inaspettati,seppur io non sia sembrato molto entusiasta.
Una camera che in realtà era uno sgabuzzino del signor Conte accompagnato da dei bagni condivisi con...della gente.
E soprattutto,gli abitanti del posto che non parlano spagnolo,ne inglese,ne francese,ne italiano,ma bensì il castigliese.
E' stata una bella vacanza,lo ammetto,la rifarei ancora a distanza di tempo.
Special guest: Principe Rapa A.K.A Rapignho.
Voto: 8
Studio:
Ebbene si,sono in lotta con l'istituzione scolastica italiana per procurarmi quel pezzo di carta comunemente chiamato Diploma.
Francamente,considero l'istruzione di questo paese(Come tante altre cose)una vera merda ed una vera vergogna.
Tuttavia,altro non posso far altro che far buon viso a cattivo gioco,ed a quanto pare i miei cambiamenti interni hanno favorito questa situazione.
Periodo di esami al momento,che genera un lieve stress non del tutto indifferente.Attendo con ansia la fine,come vada vada.
Tenente:"E cosa sta studiando ora,signore?"
Io:"Questo questo e quest'altro."
Tenente:"Benissimo,sotto le bombe non le servirà ad un cazzo."
Voto: 6
Carriera:
Il tasto più importante da toccare.
Ci sono stati cambiamenti ed evoluzioni.
Partiamo dal fatto che non ero a conoscenza di alcune leggi che sono in vigore in questo paese,e tali leggi dimostrano nuovamente quanto possano essere idioti i tizi ai piani di sopra.
Per poter entrare in polizia,dovrò passare anticipatamente per il corpo dell'Esercito Italiano.
Dunque,lo stato ha tolto la Leva Obbligatoria,tuttavia per entrare in qualsiasi altro corpo delle forze armate,bisogna farsi un'anno obbligatorio in esercito.A quale Pro?
La cosa non mi preoccupa,anzi fremo come un bimbo che attende il suo regalo,in attesa della partenza.
Terzo blocco,sarò presente a settembre pronto ad essere spedito in una delle quattro regioni scelte:
-Umbria;
-Toscana;
-Lazio;
-Emilia romagna.
A differenza di quello che avrei scelto io,queste sono le tappe selezionate e consegnate al distretto militare di Roma.
Avrei sostituito il Lazio con la Lombardia.
Io ho bisogno di cambiare vita,di dare un taglio e ricominciare da 0,nonostante so che mi pentirò di dover lasciare quello che ho qua.
In tutto questo,mi resta una sola indecisione:
Assaltatori o Tiratori scelti?
Quale dei due ruoli potrebbe essere il più utile per poter entrare nel corpo dei Nocs?
Ci sarà da ragionare parecchio,e parecchio da faticare,ma ribadisco...non vedo l'ora.
Voto: 8
Io:
Qui i cambiamenti sono stati davvero notevoli,e sicuramente efficaci e più che mai sentiti da chi mi sta attorno.
Cambiano gli interessi leggermente,ma soprattutto cambia il modo di rapportarsi all'esterno,quasi radicalmente.
Si parte dal presupposto che non ho più intenzione di star male per qualcuno,motivo per cui se qualcosa non va,la taglio di netto e mi tengo il culo parato dall'inizio,eliminando il problema dalla radice.
Come ho fatto con un altro paio di persone già.
Una di queste ha avuto un'occasione d'oro che ha sprecato per la solita infantile voglia di essere libera.
Beh meglio così,altro non avrei da dire,se non sorridere.
Fiducia e discorsi simili,'ste stronzate mi hanno saturato le palle sinceramente.
In questo modo ho constatato chi veramente usa la testa e merita,e chi invece vende conoscenze passate per improvvisate più recenti e prive di un reale significato.Fate vobis,io sto bene con me stesso e tanto mi basta.
Il mondo esterno può tranquillamente bruciare agonizzante,la cosa che mi turberebbe è che i mezzi pubblici sarebbero rallentati...
Ultimamente sto leggendo un libro scritto da Erich Fromm,intitolato "Anatomia dell'autodistruttività umana",dove illustra il perchè l'essere umano è aggressivo,sadico,necrofilo e quant'altro,risalendo dai tempi dell'uomo preistorico.
Tutte le teorie si confermano facendo un giro per strada,incredibile.Non che io sia poi così diverso alla fine,ma perlomeno ne ho la coscienza.
Il resto di quello che riguarda la mia sfera sarebbe difficile descriverla,come potrebbe essere difficile descrivere un concetto astratto.
Voto: N.C
E non dimentico affatto nemmeno l'incontro avuto con il Passato.Sicuramente odi questo titolo,ma per me ha un certo significato,e questo resta quindi.
Dopo due anni ci siamo rivisti per quattro giorni,con somma gioia di chi vive al mio fianco.
Quattro giorni per dirsi poche,pochissime cose,ma comunque importanti per quel che c'è stato dietro.
Per chi all'esterno potrebbe pensare che è stato solo un'incontro con una ragazza,per me è stato sicuramente una cosa diversa.
Premetto,nulla che abbia compromesso il mio modo di pensare,agire e rapportarmi,ma sicuramente mi ha toccato.
E poi,di nuovo il distacco da parte tua,che comprendo.Comprendo e non ostacolo.
Comunque,ti ricordavo più alta,mangia qualche bistecca in più.
Ed ora che ci penso,il cambiamento che ho subito io verrà riflesso anche su questo sito,che dovrà avere una radicale evoluzione di layout e quant'altro.
Magari quando ritrovo ancora tempo,voglia e mezzi,do una ripulita.
Sa di vecchio.
giovedì, 14 febbraio 2008
...eny...ice...?
Bene,direi che è passato abbastanza tempo da trovare la voglia di scrivere,cosa scrivere e come scriverlo.Ed è strano che,forse per la prima volta,tutto ciò accade di mattina,appena alzato(Mattina per me ovviamente).
Ed in questo lasso di tempo,di cambiamenti ce ne sono stati,radicali direi.Radicali e decisamente migliori di quanto potessi aspettarmi.
Meglio cominciare passo passo dall'inizio,riordinando per quanto possibile le idee.
Quante persone hanno uno scopo nella vita?E quante non riescono a trovarlo?
Dopo esser uscito da un limbo di perenne indecisione ed incompatibilità,penso di aver trovato cosa mi aspetta il futuro lavorativo/sociale.
E' da quando ho 14 anni che intendo arruolarmi in Esercito.Una passione per le armi,per lo stile di vita,la disciplina militare,il tipo di preparazione fisica e psicologica.
La vita militare.
E dopo anni,riprendo la mia vecchia strada,cambiando leggermente.
Non più corpo dell'esercito...
Non appena uscirà il concorso,mi candiderò come Agente operativo della Polizia di Stato,con le dovute conoscenze all'interno.
Una volta entrato,verrò spedito sei mesi per addestramento in un'altra regione.Dopodichè,altri sei come Agente ausiliario in prova in un'ennesima regione.Ed infine,Agente effettivo in un'altra regione ancora,ovviamente non d'appartenenza.
Ed intendo puntare in alto questa volta,non solo un semplice Agente.Attenderò due anni,due anni di preparazione dove avrò modo di propormi per un corpo specializzato,un corpo che mi interessa sotto ogni aspetto.
Il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza.
Speriamo di riuscire,l'impegno c'è tutto,già da ora.
"Descrivimi in una parola."
"'Ho poco ora per poter descrivere con una singola parola,ma se devo sceglierne una dopo questi giorni,direi...Enigmatica."
"Mmmh..no,sbagliato..."
"'Riproverò..."'
Non è passato poi troppo tempo
"'Ora posso dire di riuscire ad affibbiarti un aggettivo che ti conforma."'
"Ah si?E sentiamo..."
"'Fragile."'
"...perchè proprio fragile?Perchè non 'Debole' o 'Incapace' o qualsiasi altra cosa?!?!"
"'Perchè è quello che sei."'
"...tu mi fai paura...la psicologia è la tua strada...e smettila di leggermi!"
Strano dire che ci conosciamo da tanto,e finire così,improvvisamente,sotto lo stesso tetto,sotto le stesse coperte,mano nella mano.
Strano ma piacevole,molto,molto piacevole.
E continuerà ancora,finchè c'è possibilità,finchè c'è qualcosa per cui vale la pena stringersi un poco e capire che ci siamo.
"Ti prego...non essere così freddo...non con me..."
"'Così come?Non ho fatto nulla."'
"Così!"
"'Scusami."'"Bene,ti chiamerò Ice!"
"'Ma non sono un super eroe..."
"'Secondo me farà e dirà questo e questo"'
"...non ci credo.Stesse parole...sei un mostro..."
E vedersi ogni giorno continuamente è strano per me.
Mai successo in vita mia.Eppure resisto...segno indicativo che sei la persona giusta per potertelo permettere.
Spesso te lo leggo negli occhi,ed un po' mi intimorisce.So io cosa.
Si può stare bene senza amare necessariamente?
Avrei altro da scrivere e descrivere,ma sono cose che preferisco tenere per me,intime e personali.
Una volta c'era un patto.
E c'è tutt'ora,mi sorprende un po' ammetterlo.
Sei stata brava,per una volta che hai seguito il mio consiglio tutto è andato per il meglio.Non era difficile,no?
Peccato che resti la solita scema che vive nel mondo delle favole fatto di sogni,principi azzurri e quant'altro.
Finchè sopravvivi,restaci,ma non aspettarti nulla di buono all'uscita,ormai prossima.
Io,mi limito a dire e consigliare,non faccio più altro.
Soprattutto pagarti la pizza!
Nel frattempo,ho ricominciato la mia attività da Softgunner.
Per chi non sapesse cos'è il SoftAir,si documenti via Web.
Gruppo nuovo e stabile,tipo di tattica diverso,gente affabile e per bene,educata e cordiale,buona preparazione,soprattutto al gioco di squadra.Mi piace.
Il Gruppo Linci sarà la mia nuova piccola patria.
Ed entro la prossima settimana mi arriverà il Bambino nuovo,direttamente dalla fabbrica.
E non dimentico di certo l'ormai semidefunto gruppo con cui suono.
Gli Holic Toy ancora non spariscono,sebbene abbiano avuto una buona e debilitante pausa.
Bassista con la mononucleosi.
Assenza di vocalist.
A breve si ricomincerà,le carte ora ci sono tutte,anche migliori di prima forse.
"Ormai considera il capitolo come chiuso..."
"'Lo è già da tempo,ma il film è durato,e ci sono comparse,attori...i titoli di coda ci sono in ogni film,no?"'
"Ottima metafora!Sei un'animale"
Infine,alla luce degli ultimi cambiamenti personali,eventi accaduti e futuri propositi,avverto la gentile clientela che c'è una buona percentuale di possibilità che questo Diario virtuale venga lentamente chiuso,ovviamente degnamente.
Pochi i motivi,ma abbastanza significativi.Non è per il discorso:"Cresco,è una bambinata che posso evitare".
Il resto,non è poi di così ampio conto da esser specificato qui.
Chi doveva pensare e decidere l'ha implicitamente fatto.
Chi doveva farsi rivalere l'ha fatto.
Chi doveva farsi i cazzi suoi anche.
Direi che in sostanza,per ora è tutto.
Vero Eny?
Un bacio.
(Uno sennò poi ti monti la testa!)
giovedì, 03 gennaio 2008
Survivor
Dovrò ricordarmi di non far mai più progetti simili.
Dovrò ricordarmi di badar bene a chi parlo,di capire bene le reali intenzioni della gente che apre bocca senza pensare.
E dovrò ricordarmi che con tutto quel che è successo,non ho ceduto in alcun modo e di questo posso andarne fiero a testa alta.
Mi ripresento a casa oggi,dopo più di una settimana,ed un'anno in più sulle spalle.
Vent'uno anni,e vediamo cosa combinerò.
Il 26 dicembre,alle 5:30 di mattina sono in giro per strada,accompagnato da mio padre,diretto all'aereoporto di Ciampino.
Emozione e adrenalina per il viaggio a go-go...
Ma vengono immediatamente soffocate dal soffice silenzio che mi avvolge una volta che metto il capo fuori casa.
E' la pace più totale,e per la prima volta vedo l'intero quartiere morto.
Uno spettacolo che mi rimarrà per sempre infilzato nella testa.
Un buio soffuso a contrasto con le decorazioni natalizie,un silenzio surreale,ed una lievissima pioggierellina che accompagna quasi il nostro tragitto.
Ho davvero amato il silenzio,più di quanto non lo ami al solito.
Poco tempo,e mi ritrovo solo all'aeroporto,inconsapevole di quello che mi sarebbe capitato successivamente,una volta raggiunta la prima tappa: Milano.
Al check-in a quanto pare ce l'hanno con me,suona qualsiasi parte,e mi costringono a farmi un bel pezzo scalzo,con i pantaloni che cadevano,valigia,zaino e felpone sottobraccio.
In qualche modo mi imbarco,tra i primi anche,e fremo attendendo tutti i procedimenti che ricordo lontani.
L'aereo che pascola placido per la pista,fino a posizionarsi lungo la pista di decollo,un lunghissimo rettilineo grigio dal quale prenderò il volo,lontano da Roma.Dalla mia gabbia.
L'apparecchio accende i motori e comincia ad aumentare potenza a dismisura.
Mi sento schiacciato contro il mio sedile,mentre lentamente vedo tutto sotto di me farsi più piccolo,più piccolo,sempre più piccolo...
Ed in pochi minuti sono lontano già dalla città...e sorvolo campi verdi e montagne.
Ma la più grande sorpresa è stata...il cielo.
Attraversare una prima fila di nuvole,biancastre,fino a sovrastare una vasta,soffice e morbida coltre di nuvole bianche dalle più svariate forme.
Una degustazione visiva degna del più grande pittore del mondo.Non c'era tela che avrebbe retto a confronto.
Relax.
E dopo cinquanta minuti precisi,mi ritrovo a terra,dall'altra parte dell'Italia.Bergamo è stata una tappa non prevista,ma domata...
E da qui cominciano gli imprevisti.
"Ho il ciclo e vomito di continuo,non ce la faccio a venire"
Poco male,c'è un pulman che porta dritto dritto a Milano centrale,ed è mio il biglietto per poterci salire sopra.
Mi metto comodo,ed attendo che mi porti a destinazione,passando per una supestrada che costeggia si e no una trentina di fabbriche di ogni cosa possibile immaginabile.
E' proprio troppo netta la differenza tra nord e resto del paese.
L'ospitalità di Paolo il primo giorno è stata impeccabile.
Genitori deliziosi,ambiente molto accogliente,e la sua compagnia è decisamente interessante.
L'unico ragazzo che riesce a leggermi negli occhi,la cosa mi spaventa un po' leggermente,sarò sincero.Sei stato veramente l'unico che ha preso le parole dalla mia testa e le ha messe nella sua bocca.
I problemi sono cominciati dal giorno dopo:
...mancanza di alloggio dove passare la notte...
Le altre persone che mi avevano garantito un posto per la notte sono partite/sparite.
Fortunatamente sono abituato a buttare qualsiasi situazione in un piano ironico,ed ho racimolato abbastanza tempo per trovare un'hotel in estrema soluzione...
40€ a notte e passa la paura,ma perlomeno sono finito in un'hotel con Sky,riscaldamento continuo,acqua calda a volontà e tranquillità.
Ed il primo dei problemi era passato.
Dal 27 in poi,mi vedo con un paio di persone,e mi viene una febbre sfociata subito sui 38° circa.E non me ne rendo conto subito,penso sia la stanchezza.
Alla fine,mi ritrovo da solo,a Milano,in un'hotel,con la febbre.
E non mi basta.
Il 29 sotto invito di una vecchia amica,parto per Torino con 39° di febbre,armato di bacchette per suonare,due o tre felpe e maglie varie,e tanta forza di volontà che non credevo di avere.
Un pomeriggio all'insegna della lussuria,che avrei comunque evitato se possibile.Non ne è valsa la pena,ne tantomeno la febbre.
Il 29 sera torno,con le sembianze di uno straccio comprato al mercatino dell'usato,e faccio una spesa composta da:
Thè alla pesca
Acqua minerale
Biscotti al cioccolato
Dentifricio
Gomme da masticare
E tipo più losco di me era difficile da trovare.
Una volta in stanza,mi spoglio a fatica infilandomi sotto otto coperte che avevo racimolato da ogni angolo della stanza.
Accendo la Tv,bevo qualcosa,e crollo.
Mi sveglierò soltanto più tardi verso le 23:34 sentendo il cellulare squillare come posseduto da un demone.
Il 30 infine il fatidico cambio di programma.
Troppi imprevisti per andare da gente che non frequento,ed il capodanno a Verona dalla riesumata Federica rischia di saltare.
Deve saltare.
Io ho la febbre,lei ha la nonna in ospedale,il padre con un elevato rischio di epatite,e non so per quale oscuro motivo,per uno stupidissimo motivo ha cominciato a trattarmi a cazzo,con una freddezza da farmi invidia ed un'acidità tipica della sua personalità.
Spiacente Fede,ma opto per qualcosa di più sicuro,e Teramo è il luogo giusto.Tutte le persone di Roma che conosco si sono rintanate in casa di un amico datato.
Faccio un paio di chiamate e confermo.Partirò per Pescara il 30,appena possibile.
So che non basteranno scuse,e sinceramente non mi sento nemmeno in dovere di darne,se proprio devo sputare nero su bianco.
Il tuo comportamento è cambiato nei miei riguardi,ma la cosa mi tange relativamente.
Il tuo cervello invece non è cambiato e la cosa mi preoccupa molto di più.Incoerenza e ipocrisia personale sono una cosa che detesto,soprattutto se accompagnate da una superbia che non ci si può permettere.
Senza rancore Fede,ma è quello che dimostri.Spero che il nuovo anno ti faccia mettere la testa a posto,anche se dubito.
Una volta a Pescara,riesco a farmi recuperare da Nikky ed Aristide,facendomi trovare in stato larvale su una panchina della stazione dei treni.
E da li,c'è quel che mi aspettavo.Un pizzico di casa tra loro,confidenza e tutto ciò che serve per poter dire:"Finalmente comincia la vera vacanza"
Dieci persone del mio circolo privato,amici di vecchia data,compagnie nuove,qualche feeling scoperto in più,e molto altro.
Dal 30 al 3 gennaio in una casa a due piani,ed è stato il devasto totale sotto ogni aspetto.
Tanto che mi verrebbe da dire che vi amo,cari ragazzi e ragazze.
Nikky,Lizzy,Daqui,Veleno,Titti
Zorza e Gianna
Ilaria,Aristide
Io
Ed un patto.
Qualcuno mi ha detto che...nel 2008 devo scegliere bene cosa portarmi e cosa lasciare.
Questo qualcuno sta avendo un'occasione.Questo qualcuno ha proposto un patto.
Questo qualcuno dovrà mantenere quel patto se vorrà far tornare le cose come prima.
E questo qualcuno spero che capisca che il tempo guarisce,ma non fa dimenticare.
Che il tempo cambia.Che distrugge e crea.
E che quello che stavolta ha tra le mani,questo qualcuno dovrebbe far ben attenzione a muoversi.
Cambiamo pagina,ma stavolta la scrivo io.
Non sarò più io ad andare dietro,sarò io a dirigere ciò che mi è concesso e ciò che ho diritto di dirigere.
Nel momento in cui questo patto verrà infranto,avrò una conferma necessaria,e toccherà mettere una persona di vecchia data di fronte ad una scelta.
Superficialità e profondità a confronto,e vedremo quale delle due uscirà a galla.
Anno nuovo,vita nuova,era così no?
Buon'anno ragazzi.
...ed in tutto questo,proprio oggi ho compiuto 21 anni...
...chissà cosa tirerò fuori...
martedì, 25 dicembre 2007
"Si sequestriamolo,fallo a pezzettini!Il signor Bao-Bao avrà mille bocconcini!
Immancabile periodo natalizio.
Ogni anno atteso prevedendo chissà quale atmosfera calda,dolce e familiare.
Magari da piccoli,già già...
Ormai il momento si presenta come la solita solfa annuale:parenti tutti riuniti in una casa.
Parenti che durante tutto il resto dell'anno,litigano e si scannano...bah,me ne tengo fuori.
"Ma quand'è che ci farai vedere la tua ragazzetta?"
"Quando ne troverò una seria,fissa.E che sia umana..."
"Perchè dici così?"
"Mah,niente di particolare.Sono stato con una bestia"«Sorriso»
"E vabbè dai,presentace l'altre!"
"Ok,prossimo giro ve le porto..."
E domani,finalmente la tanto attesa partenza.
Sarà una levataccia,ed il programma è leggermente variato.
Arriverò a milano?
Ma si,direi di si,le capacità non mancano affatto e nemmeno la volontà di star un po' da solo per testare i miei di limiti.
-Porta rancore fino alla fine per ogni sbaglio che ti abbia potuto nuocere e vendicati con tutte le tue forze con violenza psicologica e se necessario anche fisica.
- Non perdonare mai nessuno e non dimenticare che chi ti ha fatto soffrire deve ancora pagare il conto.
Si,penso che mi applicherò più del solito.
Il resto di quello che avrei da dire,per il momento me lo tengo stretto,e mi lascio cullare dall'unica cosa natalizia che mi piace,accompagnata da una bella tazza di frullato:
N.B.C
"Natale cos'è?Eh beh..."

Chissà chi sarà.
domenica, 16 dicembre 2007
Mamma ho perso l'aereo?
Eh.Non sono più il giovane di una volta...e già.Detto a 21 anni,è veramente grave.
Ma ringraziando qualcuno,esiste l'ironia,che bene o male qua è sempre di casa.
Perchè dico questo?
Semplice...
Le feste dei 18 anni non sono mai state il mio forte,ma quando si tratta di feste di persone che sono contate qualcosa nella mia vita...mi adatto a qualsiasi cosa.
E dopotutto,ieri non è nemmeno servito adattarmi,c'è stata un'atmosfera giusta e stupida quanto basta per farmi divertire un po'.
Il tutto accompagnato da un po' di birra.
Un po' troppa.
Non suona nessuna sveglia questa mattina,eppure alle 10:23 apro gli occhi quasi forzatamente,accolto con un buongiorno fatto di nausea e mal di testa cronico.
Cristo,sto uno schifo...
Resto a letto cercando di farmi caldo con piumoni e coperte varie,cane compreso.Cercando di riuscire a dormire ancora un po' per evitare di sentire quei disturbi farsi avanti sempre di più.Che astio,non ci si può fare nulla.
Dopo circa venti minuti di rotolamenti vani nel letto,mi metto seduto fissando il pavimento come un tossico fisserebbe una molletta.
E la nausea prende il sopravvento.Resisto si e no altri dieci minuti,prima di andare pacato pacato al bagno,eludendo così la sorveglianza del patriarca.
Chiudo la porta e quello che esce dalla mia bocca è qualcosa che va oltre la solita sbronza post sabato sera.
Sangue?La dice lunga sul mio stato fisico.
E questo vuol dire che l'alchool per me diverrà semplicemente una parola o un tipo di materiale chimico,per i prossimi giorni.Fino a capodanno.
Torno nella mia camera e mi siedo davanti al pc,senza accenderlo.Ripenso a ieri sera,al gioco che mi hanno fatto fare,di un'imbarazzo unico e indimenticabile.
Io su una sedia,in piedi.Davanti a me una ragazza vista una volta in vita mia.
L'animazione da un tappo a questa ragazza,e lo scopo è farlo passare da una gamba all'altra,sotto i pantaloni,passando per sopra la cinta.
Non contenti di questo,una volta finito il primo,c'è il seguito.
Ballare con la suddetta ragazza cinque tipi di musica,e sistemarsi su un pezzetto di giornale una volta interrotta la canzone.
Contatto corpo a corpo assicurato,imbarazzo anche,per non parlare della figura di merda.
Se qualcuno sa ballare caraibici e latini americani,me li insegni.Tornano utili a volte.
Ma alla fine,Valentina si è dimostrata una degna compagna di giochi,spiritosa e menefreghista di tutto...
"Se mettono i cartoni animati,tu vieni con Me a ballare eh?Ok?!"
"Ahmm...si...d'accordo."
Alla fine,ci si scambia i relativi indirizzi Msn,e si continua a bere in compagnia,dolce compagnia.
Ma,a quanto pare,l'uscita di sangue dalla bocca non è l'unica novità.Affatto:
Cambio di programmi per i viaggi festivi.
Non più Milano-»Padova-»Venezia-»Padova-»Roma.
Bensì Bergamo-»Milano-»Verona-»Roma.
La compagnia aerea che sfrutterò non possiede stazioni d'atterraggio a Linate o Malpensa,quindi mi scaricherà a Bergamo.
Dove,per fortuna,verrà a prendermi Ambra,la cara ragazza che poi molto probabilmente mi ospiterà a dormire per una notte.Sufficiente per poter Parlare di quel che si deve parlare.
E da li,per capodanno,tutti a Verona da Federica.
In casa lo stress aumenta a dismisura.Ho bisogno di questa vacanza,il prima possibile.
Vedremo.
mercoledì, 05 dicembre 2007
Punto della situazione.
Credo sia arrivato il momento di fare un preciso e deciso punto della situazione che sto vivendo in questo periodo.
Non perchè debba farlo sapere a te che leggi,ma per il semplice motivo che molti problemi si risolvono guardandoli in faccia.Quale miglior modo,se non scriverli?
Giri di chiamate,contatti su contatti,avvisi e preavvisi.Tutto ciò che serve per organizzare quello che sarà un capodanno sotto forma di Tour de force.
Programma:
-Dal 26 al 29 dicembre,prima tappa a Milano,dove verrò ospitato da un'amico per una notte,successivamente da due amiche.
-Dal 29 al 31 a Padova,sotto lo stesso tetto di...Federica,la prima,devastante Lei...buffo il corso degli eventi,dopo due anni e mezzo ritrovarsi a festeggiare il mio compleanno in "Solitaria compagnia",raccontarsi di cosa è successo in tutto questo tempo...e tante altre cose.Ansioso di ritrovarmi in un faccia a faccia con il passato più tortuoso.
-Capodanno a Venezia,con un'altra graziosa presenza,più varie ed eventuali persone del tutto sconosciute.
-Fino al 2 gennaio,di nuovo a Padova con Miss Leonore.
-Ritorno a Roma il 3 gennaio 2008.
Non so cos'accadrà,ma prevedo qualcosa e se quel che prevedo accadrà...beh,ci sarà da divertirsi più di quel che posso immaginare al momento.
Milano...città che devo visitare da anni,e da anni devo vedere gente che vive in quel grande ammasso di formichine lavoratrici.
Gente che conosco da tanto,amici ma soprattutto amiche che sento di continuo.
Sarà una piacevole gita,tra locali e vicoli vari.
Un'incontro,quello di due giorni fa,che penso sia servito a dimostrare che molto spesso le teorie sentimentali vengono smontate abilmente da una razionale ragione.Vero Linda?
Personalmente,non volevo nemmeno confutare così i vostri intenti.Siete una bella coppietta,non lo nego,ma sentirmi dire discorsi sul "Per sempre",sull"Amore vero"...
Lasciarmi baciare è stato il gesto più evidente e decisivo per farti capire che...beh,già lo sai...
Mi piaci,mi andava di baciarti.Ho peccato nel non rispettare Francesco,ma dopotutto,chi sono io per dover sempre rispettare gli altri quando proprio gli altri se ne fregano del tutto del rispetto per me?
Anzi,direi che non far nulla per istigarti,ma restare semplicemente fermo mentre le tue labbra si poggiavano sulle mie,è stato già abbastanza.
So che già dai discorsi che ti feci in sua presenza,mi sono guadagnato il suo disprezzo,ma quando qualcuno vuole sentirsi dire un'opinione razionale,e poi scopre che questa opinione è più tagliente di quanto pensasse,sbattendo la porta in faccia...beh si,il caso è questo.
Per quanto riguarda noi...al prossimo incontro,e stavolta ognuno al proprio posto.
Capita spesso che ripenso ad una ragazza di Torino.Francesca...
Chissà che farai,o che penserai ora che il nostro rapporto è stato così troncato di netto da una cosa "Nascosta" da te e da un freddo e distaccato ragionamento mio.
Quello che dicevo,non era un discorso perso nell'aria.Ne l'ultimo,ne quelli prima...
Ma a quanto pare,il distacco è stato inevitabile e dire che mi piacerebbe comunque sentirti e vederti,penso che abbia poco significato al momento,per te.Ma,non posso far altro che guardare,e,se necessario,intervenire al momento che reputo più opportuno,per te e per me.
Spero solo che tu abbia trovato qualcuno che possa darti ciò che cercavi da me,ma che non potevo donarti per impossibilità.Amavi un'handicappato emotivo.
Andrea...non capisco il tuo gioco,o meglio forse l'ho capito più del dovuto,e dopo vari discorsi,ipotesi e teorie,posso definirmi ufficialmente stanco di dover correre dietro a qualcuna che credevo leggermente più matura.
Chissà cosa sarebbe potuto "Nascere?" se avessi usato un po' di più il buon senso.
Si aspetta?No,non credo serva.
Ambra.
Particolare e intrigata persona.Docile e affabile ragazza.Una ciocca ora bionda anzichè bianca,in mezzo ad una cascata di capelli neri...beh,devo dire che...sta bene li a modo suo,va.
Il 26?Senz'altro ci sarà una piacevole conoscenza.Come dire..."Finalmente ci si vede,eh?"
Coccole e piumone,si...
Il resto,sai già.
A volte le mie maschere cedono,di livello in livello.Pirandello docet,non c'è che dire...
Stress causato da un rapporto che non si chiude,e mai si chiuderà per egoismo della gente,anche vicina.
Un ritmo giornaliero che prende il sopravvento su qualsiasi altra cosa io possa pensare di fare.
Lavoro e scuola che si accavallano uno sull'altro producendo un'eruzione incontrollata,violenta e brutale che spesso sfocia in una pessima occhiata al pavimento.
E quella che non è identificabile come una famiglia,mette il suo assordante peso sul carico,già pesante di suo.
Vivere in una casa con un padre di stampo Patriarcale antico,è qualcosa che va oltre i miei semplici limiti.
Sotto il suo tetto,ci sono le sue regole,o sei fuori.
E quando le regole si mischiano e si trova resistenza,ogni parola che espelle da quella bocca ormai semisecolare,è veleno bollente che corrode pelle,muscoli e ossa.
Detesto dover alzare la voce,farmi spazio tra le spallate musicalmente doloranti che ricevo.
Non ti stimo come persona.
Non ti vedo come un padre,ma come un tutore.
Dopo 20 anni di discorsi che sento,ti vedo sin troppo superficiale e dotato di un pragmatismo che a volte mi fa quasi schifo.Ammirabile,ma smisurato all'inverosimile.
Attendo di andarmene...l'aria comincia a diventare olezzoso catrame.
Smembrarmi è facile
Ma può costare
E non basta tutto ciò,a farmi perdere quella breve e labile lucidità mentale.
Troppi pensieri,ogni giorno rinnego il momento in cui sono nato e fin troppo spesso penso che sono troppo codardo e troppo maturo per farla finita.Ho troppe cose in sospeso,gente a cui non voglio far male o dar torti,ne soddisfazioni.
Premettendo che,non sono depresso o altro,mi sono solo fermato a pensare più del solito.
Resto in piedi,malconcio e leggermente tritato,ma pronto a camminare a testa bassa e caricare tutto ciò che mi si parerà davanti.
Non ho scelto io di nascere,e se sapevo che questa era la vita,ne avrei fatto volentieri a meno.
Risparmiatevi commenti del tipo:"bello stronzo,c'è chi voleva e non ha potuto".
Bene,rispondo dicendo può benissimo prendere il mio posto.
Comincio,giorno dopo giorno,a rendermi conto di quanto possa essere strano io,e incompleto,incapace e debilitato.
Detesto questa società.
Detesto questo mondo.
Detesto questa razza di cui faccio parte.
Vorrei dissociarmi da tutto questo...
Eppure io vivo.
Devo riuscire ad identificare il mio problema principale.
E,nel frattempo,punto a diventare un macchinario sociale.
sabato, 01 dicembre 2007
Complimenti,sul serio.
Gioco finito,ed il modo più "Signorile" che avevo progettato per chiudere la questione è andato a farsi fottere insieme a te.
Il pacco,contenente i tuoi bei stivali bianchi ora si trova in un cestino della spazzatura davanti a Piazza del Popolo.
E,se possibile,infilatici pure tu.
Un'ora buttata ad aspettarti,e io stupido che ci sono anche venuto.
Sapevi ora e luogo preciso dell'incontro,richiesto per l'ennesima volta da te.
Meglio stare con Lui,senz'altro.
Spero che quell'ora persa,sia equivalente a tante ore in meno della tua vita.
Sputandoti veleno addosso
Tu
Viscida
Subdola
martedì, 27 novembre 2007
Avoltepensoeciripensoancorainutilmenteeinevitabilmenteinconsapevolmentemirendocontodicomenonriesco
ancoraacatalogarecomepassatociòcheèfinitoecheperfortunamaitorneràUn'infernounicoetrapassatoCipenso
eripensoancoraacomeholasciatoandarelepartipiùimportantidimelepiùapprezzateeoralepiùodiateedetestate
RestoancorafermomanonellamanoconilSignorSilenziomentreancorariprovoquelbrividobollentesullapelle
chemiricordaunoscopobendefinitoUnospecchioappannatosulqualepassolamanopercercaredivederenella
nebbiafittachenonmicircondamamiriempieEritornainconfutabilequell'Odiopertuttociòcheseiperchènondovresti
piùrespiraredovrestisopperiresottoilpesodelletuecazzatesottoilnauseabondoodoredeituoiormonivogliosidel
piùcomuneesemplaremaschileFecciaTuragazzapuraonestacoerentesensibileechissàquantealtrecazzate
colossaliriuscirestiatirarefuoriguardandoall'internodeltuopateticoorganichetantodeclamilafontedelletuepulsioni
piùprimitivecheconpassioneestupiditàsoddisfiAttendoancoradipotersaperequant'èlatuasofferenzaminimae
massimaAttendoancoradiriuscireapalpareconmanotuttociòcheriescoafartiedartididolorosoepeggioreAttendo
ancoradivederel'altroValerioallepreseconlasolitaTuPerchènondovrestirespirareviverecamminaremuoverti
sentireodorarepoterfarenullanonavrestidirittodipotersemplicementepensareorespirarePerchèancoranoncessa
lavogliadiOdiareedetestarechetantohaialimentatoechesperisiplachiconunsilenzioTrovolavogliadisorridereanche
sel'ansiabruciadentromemanonèansiadainvidiagelosiaochealtroèsemplicementevogliadivedersoffrirequalcuno
unapersonaacasoSonolapredadeldelirioschiavodiquelchevedocerebrolesoPerchèvgliodartituttociòchedi
peggiorehoPerchèhovogliadidivertirmiancoraenonmibasteràmaiepoimaiquelcheriescominimamenteafare
perchèhobisognosemprediqualcosadipiùSonoun'esosobastardoenonmenevergognoadirlomanevadofiero
riconscendoquestamiacaratteristicauscenteconpersonechemeritanoechedevonovenireschiacciatedailoro
sbagliconsideratiimportantieidealistisecondolalorostupidaopportunistamentalitàAncoraattendoinunosquarcio
ampioevivoancoraattendoquellachesaràlatuafineesperoognigiornochesiailprimapossibileripensandoatuttiitorti
subitieponderatiripensandoacomeunaragazzacosìdeclamatapuraonestasensibileeprofondaincinquemesisi
siatrovatoinintimesituazioniconseiosettepersoneedOdioancoradipiùognisingoloindividuochemossodaunacosì
stupidavolontàormonaletidamododiviveresuggendosudilorotuttociòdicuihaibisognoSessoElatuamoralesecondo
ilqualecodiceandaralettoconqualcunoèsbagliatomalofaielofaraisemprepiangendolacrimefintesolodopoper
cercarediscagionarelainfantileimmaturitàchetihamossoadaprirelegambeEpensarecheunavoltaerailtuosorriso
chemiaffascinavaenoniltuocorpomailtuostringermilavitaoquandofacevilavocedabambinamainfondohopersouna
stronzaincapacesuggestionabileemossadameravolontàdiconquistaMaturitàèunaparolaesclusadaltuo
vocabolariomadopotuttosonopiùchecertocheognunadiquesteparoleverràintesadiversamentedaquelche
realmentecontaesonocertochenoncisaràragioneinalcunadiessemasolamenteun'ottusitàpateticaGodoin
questipensieriegodoancoradipiùnelsaperecheallafineancoraunavoltastaprocedendotuttocomepensavo
esospettavoEgiornodopogiornochepassaancorasentofortelavolontàdinonabbandonarequestamiavia
ancorasonoconvintocheperdonaremanondimenticareèlaviagiustaetuttociòchestoportandoavantioraaltro
nonèchel'eccezioneaconfermarlaregolaNessunapietàenessunatreguaognisecondoèadattoapoterportare
avantiunminimogrammodidesolazionechepotreiportartidentromaituoiocchiottusamentesigillatiancoranon
capirannomaiquantosaràilpesodituttociòchetiscaglieròaddossocontinuamentedivertendomiUnpeso
paragonabilesolamenteaquelcheprovavotempofapropriopertestupidacoglionaeoravediamoseriesciatrarrele
sommediquelchetirestadascontarePerchènonmeritidirespirareNonmeritidisorridereNonmeritidigioireNon
meritidiredimertiNonmeritidiesserfeliceNonmeritiunminimodiquelchevorrestiminimamenteavereeottenereperchè
devisoffrireurlarepatirebruciarestraziartiimpazzireimplorarepiangeredisperartispezzartiagonizzaresopperire
esaròproprioiounodiquellcheproverannoad
Ucciderti
Con
Una
Parola
